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Le riflessioni del cinema semplice

Perché non guardo i trailer

Se mi seguite da abbastanza tempo, sapete che, di norma, io non guardo i trailer dei film.

Soprattutto per i film che voglio vedere.

E in questa riflessione vi spiegherò perché – e perché potrebbe essere una buona idea anche per voi.

Cos’è un trailer?

Sembra una domanda stupida.

Non lo è.

La domanda non è cos’è un trailer in senso letterale, ma cos’è veramente un trailer: di fatto il trailer è una pubblicità, finalizzata a fare in modo che l’utente scelga di spendere i propri soldi per vedere il prodotto sponsorizzato.

E qui sta tutto il punto fondamentale: il trailer non vuole – di norma – raccontare il film, ma vendere il film. Di conseguenza, esistono innumerevoli trucchi, distorsioni e montaggi fatti ad arte ideati a questo fine.

Ma c’è un lato anche peggiore.

Il trailer deve riuscire a vendere il prodotto al maggior numero di persone possibili.

Per questo moltissime volte si cerca di distorcere un film che magari in realtà è incredibilmente autoriale e profondo, così da farlo passare come la peggiore commedia di seconda categoria per tutti i palati.

Vediamo ad esempio il trailer di American Animals:

American Animals è una profonda riflessione generazionale, dal taglio fortemente drammatico, e con ben poca ironia.

Invece il trailer mette molto l’accento sulla parte più thriller dell’heist movie – con la tensione sempre al massimo – e sull’ironia – decontestualizzando una battuta del film per cercare di collegarlo, nella mente dello spettatore, a Le iene (1992).

E non è neanche il caso peggiore.

Quando il trailer è uno scam

Uno dei casi più eclatanti di trailer che non erano altro che truffe per attirare il pubblico in sala è stato Morbius (2022).

Indipendentemente dalla qualità del film – di cui si è già parlato fin troppo – il trailer cerca in ogni modo di collegare il prodotto ai titoli di maggior successo della SONYSpiderman: No Way Home (2021) e Venom (2018) – anche con delle scene del tutto assenti nel film.

Così in un frame dello spot si vede il poster di Spiderman con scritto sopra murder – il che fece ipotizzare all’epoca un collegamento appunto con l’Uomo Ragno di Tom Holland – e, soprattutto, c’è uno scambio con l’Avvoltoio di Michael Keaton, che in realtà nel film è assente.

E, giustamente, dopo la visione, molto spettatori sono sentiti truffati.

Due pubblici

Il trailer di Dune (2021) è uno dei motivi che mi hanno portato a non guardare più i trailer.

Infatti, inizialmente uscì un primo teaser, che è quello che effettivamente raccontava il film per quello che veramente è: riflessivo, autoriale, quasi onirico, con tempi molto dosati e lenti.

Al contrario, il secondo trailer mise molto di più l’accento sulla violenza e sull’epicità dell’azione, inserendo le uniche due scene di battaglia presenti nel film – facendomi temere che la pellicola non fosse niente di quello che poi è effettivamente stata:

Tuttavia, questo mi ha ancora una volta di più come i trailer possano essere montati ad arte per far passare messaggi totalmente opposti, ovvero per adattarsi a due – o più – tipi diversi di pubblico, ma cercando in particolare di colpire quello più generalista.

Ovvero, quello che fa fare i grandi incassi.

Arrivare impreparati

Proprio alla luce di quanto sopra, ho deciso di non vedere più i trailer – tranne rare eccezioni – riscoprendo qualcosa che mi ero persa per tanti anni.

Arrivare al cinema senza sapere quasi nulla del film.

Sembra qualcosa di terribile, ma visto che io sono in generale già piuttosto sicura di quello che voglio vedere – basandomi su franchise, registi e via dicendo – arrivare al cinema senza sapere sostanzialmente niente di cosa andrò a vedere mi ha portato a godermi di più i film.

E questo perché non arrivo con già un’idea di quello che vedrò, ma mi lascio del tutto stupire da quello che vedo sullo schermo. E, soprattutto, approccio il film senza determinate aspettative create dai trailer – molto facilmente farlocche.

Vi invito a provarci, anche solo una volta.

Potreste scoprire qualcosa di inaspettato…

Spiderman Across the spiderverse trailer

Recentemente ho avuto anche conferma dei miei timori.

Dopo aver visto Spider-Man: Across the Spider-Verse (2023) – di cui avevo evitato in ogni modo il trailer – mi è capitato per caso di vedere lo spot.

E, nonostante non sia un trailer effettivamente troppo spoileroso, comunque fa intendere chiaramente un elemento della trama che si comprende a più di metà del film.

Così, se fossi andata al cinema con questo trailer in mente, sento che mi sarei goduta molto di meno lo svolgersi delle vicende, e ne sarei rimasta molto meno sorpresa…